La scelta

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Era una bella giacca. Un bel gessato scuro, classico, di cachemire. La luce si rifletteva sulla superfice, mettendo in risalto la sericita' della fibra, la morbidezza del tessuto.

Il ragazzo era giovane, sui 28 anni, con un fisico atletico, e la giacca gli stava bene. Sorrideva guardandosi nello specchio. Mi sono chiesta se fosse per un nuovo lavoro, o per un'occasione speciale.
Poi, da dietro, una voce femminile: "sembra sciatta".


Il sorriso gli si spegne sul volto e volge gli occhi pieni di affetto alla persona che aveva pronunciato quella frase. Una ragazza piccolina, ben fatta, con addosso una tuta da ginnastica che strideva con l'ambiente classico ed ovattato del negozio di abbigliamento maschile.

Chiede, un po' interdetto: "Perche' sembra sciatta?"
"La riga non e' ben definita ed il tessuto e' troppo molle"
Lui, con pazienza ed esperienza, risponde con dolcezza: "E' cachemire, cara, e' la sua caratteristica".
"Sembra sciatta lo stesso. Se qualcuno non sa che e' cachemire, sembra sciatta". E poi, con l'aria risoluta "ed i gessati non mi piacciono".

Il commesso suggerisce che i gessati sono tornati di moda, affrancandosi dal look da gangster e diventando un classico per l'abito da lavoro maschile, soprattutto in certi ambienti dell'alta finanza.
Lei e' irremovibile.

Cosi decidono di optare per un vestito grigio.
Lei: "Ma che sia un grigio medio, non un grigio troppo scuro. I grigi troppo scuri sembrano quasi neri. Quelli troppo chiari sono troppo sportivi"

Passano diversi minuti alla ricerca del grigio perfetto, che non sia grigio troppo grigio, grigio poco uniforme, grigio troppo lucido o troppo opaco; grigio sciatto (cachemire, di nuovo), grigio triste, grigio poco classico.

Finalmente - ah! - il vestito di grigio perfetto appare.
Il ragazzo ne indossa la giacca e sta proprio bene. Un altro sorrisone soddisfatto appare sul suo viso mentre si guarda allo specchio.
La ragazza chiede, con l'aria scettica ed un sopracciglio all'insu': "Ma perche' il bavero e' fatto cosi'?"

Ah, gia'...il bavero. Come non notarlo. Un bavero affilato, alla francese.

Il commesso spiega che e' un tipo di bavero piuttosto classico, che si usa di solito nei vestiti piu' eleganti.
E lei: "Ma non sara' troppo elegante allora? O troppo di moda? Non e' che tra dieci anni non puo' piu' mettersi il vestito per via del bavero troppo di tendenza?"
Il ragazzo tenta una debole difesa sel bavero: "Ne ho visti tanti cosi, in giro. E poi non credo che usero' questo vestito per dieci anni...portandolo spesso al lavoro"
E lei, risoluta: "Non so, non mi convince. Lasciami chiamare mia mamma che le chiedo un'opinione".
Il commesso: "Ma sua madre e' qui in negozio?"
"No, e' a casa, ma glielo posso descrivere". E procede a fare il numero allontanandosi di qualche passo.

Un altro cliente, rimasto in disparte ad assistere alla scena, e con il quale ci eravamo scambiati diverse occhiate incredule fino a quel momento, a questo punto si avvicina al ragazzo e gli dice sussurrando, ma abbastanza forte perche' io sentissi:
"Ragazzo, sono piu' vecchio di te. Sono stato sposato tre volte. Credimi. Prendi la giacca, molla la ragazza".

 

Commenti (2)
  • gumbo chicken  - !
    Ecco uno dei casi in cui la nota solidarietà femminile NON mi si attiva. 8)
    Fantastico il commento del tizio alla luce dell'esperienza! :lol:
  • il cattivo tenente
    Certi uomini, come certe donne, amano un/una carceriere/ra.
    Cavoli loro.
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